A tutti i temerari semplicemente grazie!

GRAZIE a tutti quelli che ci hanno creduto, che, nonostante la pioggia dell'alba, questa mattina si sono fatti trovare al ritrovo stabilito. Da un incrocio di conteggi elaborati da varie fonti attendibili, eravamo in 110 circa...il circa lo metto perché, attendo i numeri della Questura :-)

La sveglia ha suonato alle 6, insieme al canto del gallo della nostra corte. Neanche il tempo di preparare il caffè e uno scroscio violento mi ha fatto quasi cadere la moka dalle mani...quasi, perché, fiducioso delle previsioni dell'Oracolo de Senago, ero straconvinto che fosse il canto del cigno della pioggia, ovvero: DOVEVA SMETTERE DI PIOVERE!!!

Alle 7.05 abbiamo aperto le porte del salone parrocchiale e la nostra macchina organizzatrice ha dato dimostrazione anche quest'anno di essere ben oleata...con i bombardini portati dal Leso: OTTIMI :-)

Ognuno, senza chiedere, ha assunto un compito: taglio panini, affetta-salumi, preparazione dei tavoli nel salone con bibite, patatine ed altro, il vin brulé.

Tutto questo condito da un'allegria contagiosa che nemmeno la pioggia ancora insistente ha scalfito...potenza dei bombardini e delle due bosse de vin aperte alle 7,30? ;-)

Nel frattempo, un vortice di msg saliva di grado. Erano gli amici Bikers che chiedevano aggiornamenti sull'evoluzione meteo. Molti erano titubanti o addirittura avevano deciso di rinunciare, a dire il vero pochi. Qualcuno era arrivato con il camper la sera prima per partecipare: "Rino, la prossima volta verrò a bere il caffè che mi hai offerto :-)".

Il tempo scorreva e, finalmente, anche la pioggia aveva smesso di cadere. Noi eravamo pronti e mancavano poco all'ora del ritrovo. Io e Simone abbiamo riportato le auto a casa, per poi tornare in sella alle nostre MTB, e scendendo abbiamo visto qualcuno scaricare le proprie da auto e furgoni. Non eravamo soli!!!

Infatti, arrivato al piazzale dell'Ospedale di Marzana, ho trovato un bel gruppone di Bikers. Tanti visi conosciuti, qualcuno solamente online, altri proprio sconosciuti. Molti Veronesi, ma anche Vicentini e Mantovani.

Siamo partiti con un leggero ritardo con davanti l'Orlando a far da Caronte ed io in coda a far da scopa. Abbiamo rispettato in pieno il percorso che avevamo provato e devo dire che il terreno era quasi buono, perché il fango era liquido e non ha intralciato esageratamente. Alcuni tratti bisognava affrontarli con un occhio di riguardo, ma tutto è filato liscio.

Da quello che ho sentito, il percorso è piaciuto e vedremo di riproporlo ancora, con magari qualche variante e, soprattutto, con una giornata di sole o, meglio ancora, con la neve...ci attrezzeremo affinché ciò avvenga, magari già nel 2014 :-)

Nelle poche ore trascorse insieme, quello che mi ha fatto molto piacere è aver visto e sentito tanto allegria e gioia di pedalare tutti insieme.

GRAZIE A TUTTI!!!

Granfondo del Pandoro - una passione dei ciclisti veronesi