Dove come quando

L'edizione 2013 si terrà in Valpantena, con partenza da Marzana. L'orario di ritrovo è alle 9.00, la partenza sarà verso le 9.30. Venite con la mountain bike in ordine e con tutte le dotazioni di sicurezza. E' obbligatorio avere il casco di protezione, altrimenti saremo costretti ad isolarvi per questa grave negligenza: in bici si va sempre col casco!

 

DOMENICA 22 DICEMBRE

RITROVO 9.00

PARTENZA 9.30

nel Piazzale dell'Ospedale di Marzana (VR)

 

La locandina c'è

Il gruppo dei Teste di Marmo si è preso l'incarico di realizzare il volantino dell'edizione 2013 della Granfondo del Pandoro, per cui, se volete prendere nota, cliccate qui sotto per averla in alta risoluzione.

Come si intuisce dalla locandina e com'è tradizione sin dalla prima edizione della Granfondo del Pandoro, ricordatevi di venire bardati da Babbo Natale e di decorare la vostra bike con strenne, lucette e palle di Natale.

Se poi Santa Lucia o lo stesso Babbo Natale in anticipo vi ha già consegnato qualche nuovo gadget, come una forcella nuova, un paio di ruote superleggere, quale occasione migliore per sfoggiarle?

Ricordate: domenica 22 dicembre, ore 9.00 nel piazzale dell'ospedale di Marzana.

La locandina 2013

Il percorso 2014

Vista da sud traccia

Piccoli ritocchi per la traccia della Granfondo del Pandoro, edizione 2014. Non partiremo più da Marzana, com'è capito nelle ultime edizioni, ma partiremo da Grezzana, 3 chilometri a nord rispetto a Marzana.

Nell'ultima settimana abbiamo provato un paio di volte il percorso in forma pressoché definitiva. Mantieniamo parecchie delle difficoltà tecniche, che tanti nostri partecipanti desiderano da un giro in mountain bike, ma abbiamo stimato una media chilometrica molto bassa per fare in modo che anche quelli un po' meno allenati riescano a stare dentro coi tempi.

Anche quest'anno la difficoltà più grande è rappresentata dalla prima salita, che consentirà di guadagnare la dorsale occidentale della Valpantena, incrociando in qualche punto proprio la discesa finale della passata edizione.

La prima parte della salita è completamente sterrata ed in single track, con una pendenza massima che arriva al 25%, dove più di qualcuno sarà costretto a spingere a piedi, ma questa è mountain bike, se ve lo foste dimenticati.

Una volta arrivati a Case Vecchie, il percorso diventa relativamente semplice, con un lungo trasferimento su asfalto verso l'abitato di Montecchio di Negrar, dove percorreremo un tratto che gli agonisti conoscono, perché percorso tante volte nella Mediofondo Benini di anni fa. Saliremo così verso Dondolo e Settefunghi, dove comincerà la discesa verso Alcenago, percorrendo il tecnico Ghelafo, poco sopra la contrada di Vigo e, divertendoci sul lungo single track della palestra di bike trial di Chiesa di Alcenago, dove si terrà il ristoro finale.

Da lì in poi scioglieremo le righe ed ognuno potrà ritornare a valle autonomamente e col proprio pandoro legato al manubrio della bici!

Se volete scaricare la traccia della Granfondo del Pandoro, edizione 2014, scaricate questo file (file ZIP, 13 KB). Decomprimetelo ed apritelo con Google Earth o col software che usate solitamente per visualizzare tracce e percorsi.

Il percorso 2013

Vista da sud tracciaEcco in anteprima la traccia della Granfondo del Pandoro 2013, fresca di giornata. Nell'ultima settimana abbiamo provato un paio di volte il percorso in forma pressoché definitiva e abbiamo deliberato di semplificare e di accorciare rispetto all'edizione 2012, che era senza dubbio molto tecnica e proibitiva per i più.

Quest'anno la difficoltà più grande è rappresentata dalla prima salita, che consentirà di guadagnare la dorsale occidentale della Valpantena, incrociando in qualche punto proprio la discesa finale della passata edizione. La prima parte della salita è completamente sterrata ed in single track, con una pendenza massima che arriva al 25%, dove più di qualcuno sarà costretto a spingere a piedi, ma questa è mountain bike, se ve lo foste dimenticati.

Una volta arrivati a Case Vecchie, il percorso diventa relativamente semplice, con un lungo trasferimento su asfalto verso l'abitato di Montecchio di Negrar, dove percorreremo un tratto che gli agonisti conoscono, perché percorso tante volte nella Mediofondo Benini di anni fa. Saliremo così verso Dondolo e Settefunghi, dove comincerà la discesa verso Alcenago, percorrendo il tecnico Ghelafo, poco sopra la contrada di Vigo e, divertendoci sul lungo single track della palestra di bike trial di Chiesa di Alcenago.

Scenderemo così in vallata attraverso il vaio di Bosemai e poi tutti sull'asfalto della strada interna da Stallavena fino a Marzana, dove ci faremo gli auguri di Natale brindando e con una fetta di pandoro per tutti.

 

Se volete scaricare la traccia della Granfondo del Pandoro, edizione 2013, scaricate questo file (file ZIP, 24 KB). Decomprimetelo ed apritelo con Google Earth o col software che usate solitamente per visualizzare tracce e percorsi.

Non ditelo in giro

Viste le continue richieste provenienti da tutte le parti eccoci a scrivere qualcosa sull'edizione 2013 della Granfondo del Pandoro.

Anche quest'anno si farà, ma non ditelo in giro. Considerata la marea di biker che si è presentata l'anno scorso, abbiamo ritenuto opportuno aspettare fino all'ultimo per scrivere qualcosa sia sul sito ufficiale che sui social network.

L'appuntamento sarà in linea di massima alle 9.00 in Valpantena e stiamo decidendo ancora se sarà a Grezzana o Marzana. La partenza del gruppo avverrà verso le 9.30. Nel frattempo voi allenatevi, perché la Granfondo del Pandoro non è una passeggiata o una pedalata cicloturistica nella pista ciclabile. Si chiama goliardicamente "Granfondo" perché la difficoltà non è tanto diversa da quella di una vera gran fondo dei circuiti regionali o nazionali. A questa difficoltà aerobica e tecnica si aggiungono le critiche condizioni metereologiche e del fondo degli sterrati del periodo invernale, per cui aspettatevi di trovare fango e qualche roccietta viscida lungo qualche single track.

Pertanto valgono tutte le sagge regole di sicurezza: casco ben allacciato e a posto, tuta invernale per proteggersi dal freddo, pedali a sgancio rapido e bici perfettamente in ordine. Non vogliamo assolutamente gente sprovveduta o con mezzi non idonei.

Per tutto il resto massimo divertimento ed entusiasmo!

Granfondo del Pandoro - una passione dei ciclisti veronesi